Is Janas

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Il nuraghe Arrubiu (rosso)1 è ubicato nell’altopiano di Pran’e Muru lungo il medio corso del corso del Flumendosa nella regione storica del Sarcidano dal quale controlla un importante guado. Il complesso archeologico è stato oggetto di scavi regolari che si sono susseguiti dal 1981 al 1996, ripresi nel 2012 senza interruzioni fino ad oggi.

La potente struttura è costituita da un bastione con cinque torri (pentalobato) raccordate da muraglioni rettilinei su cui si erge la torre centrale originariamente alta 27 metri, attualmente alta 14 metri. Il pentalobato è circondato da un’ulteriore struttura difensiva, ovvero un antemurale di sette torri e tre cortili, in uno dei quali è presente una rilevante opera di ingegneria idraulica per il deflusso delle acque. Lungo il lato meridionale si trova un’altra struttura aggiunta con quattro o forse cinque torri, numerose capanne a pianta circolare e rettangolare con diversa cronologia che si distribuiscono tutto attorno al nucleo centrale che è il nuraghe2. Nel corpo principale insiste un cortile in cui è presente un pozzo e su cui sono distribuiti diversi accessi monumentali che consentono di raggiungere la torre centrale e tre torri laterali.

Gli scavi che negli anni si sono susseguiti hanno restituito migliaia di reperti ceramici e bronzei di età nuragica, ma anche ceramica di importazione. Tra i materiali ceramici va menzionato un vasetto in argilla depurata (Alabastron con spalla ad angolo o vaso a calamaio3) di importazione micenea con elevata probabilità proveniente dal Peloponneso, la cui cronologia è fissata al Tardo Elladico III A24(1400-1350 a.C.) ritrovato sui livelli di fondazione del nuraghe che consente di datare la sua costruzione al XIV sec. a.C.5

Tra i reperti litici recuperati si segnala una rappresentazione di nuraghe semplice6, avente fusto troncoconico e pareti convesse a base piatta. Al di sopra si imposta un elemento cilindrico con pareti inclinate verso l’esterno. La parte superiore è piatta.   

Tra gli altri reperti recuperati vanno menzionati un grande bacile in arenaria, un pugnaletto in bronzo, una lucerna fittile “a cuore”, un accumulo di reperti in piombo, diverse scodelline integre, strumenti e pugnali d’osso.

Le ceramiche recuperate coprono un arco cronologico che va dalla seconda metà del XIV sec. a.C. a tutto il Bronzo Finale con occasionali elementi degli inizi dell’età del Ferro.  A età romana vanno attribuite le vasche, una grande e una piccola, in calcare, utilizzate per la spremitura dell’uva. A 200 metri di distanza in direzione sud-sud-ovest si segnala una tomba di giganti Arrubiu71, nota come “Tomba della Spada”8.

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  1. M.Sanges, Documenti archeologici del territorio di Orroli, in L'eredità del Sarcidano e della Barbagia di Seulo, XIII Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo - Soprintendenza Archeologica per le Province di Sassari e Nuoro, Stampacolors – Muros (SS) 2006 B&P/Blackwood & Partners, p. 145
  2. F.Lo Schiavo, M.Sanges, Il nuraghe Arrubiu di Orroli. Sardegna Archeologica. Guide e Itinerari,22, Carlo Delfino editore, Sassari 1994.
  3. L. Vagnetti, L’Alabastron miceneo del nuraghe Arrubiu, in Il nuraghe Arrubiu di Orroli, vol.1., La torre centrale e il cortile B: Il cuore del gigante rosso, a cura di Mauro Perra e Fulvia Lo Schiavo, Arkadia Editore, Cagliari 2018, pp.161-162
  4. F.Lo Schiavo, Il nuraghe Arrubiu di Orroli, in L'eredità del Sarcidano e della Barbagia di Seulo, XIII Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo - Soprintendenza Archeologica per le Province di Sassari e Nuoro, Stampacolors – Muros (SS) 2006 B&P/Blackwood & Partners, p. 185
  5. F. Campus, V. Leonelli,  Il nuraghe Arrubiu e la località Pipitzu, in Miti e simboli di una civiltà mediterranea: la Sardegna nuragica, ARA edizioni, Siena 2014.,pp.150-151.
  6.  A.Stiglitz, La memoria dei nuraghi. Raffigurazioni turrite nell’entroterra tharrense (Sardegna centro-occidentale), in Quaderni 32-I/2021, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le provincie di Oristano e Sud Sardegna., pp.111-124
  7. M.Perra, “La tomba della spada”:Lo scavo e i manufatti ceramici e vitrei, in Il nuraghe Arrubiu di Orroli, vol.2., La “Tomba della spada” e la torre C: la morte e la vita del nuraghe Arrubiu, a cura di Mauro Perra e Fulvia Lo Schiavo, Arkadia Editore, Cagliari 2018, pp.31-38
  8. M.Perra, Il gigante rosso e la tomba Arrubiu 1 di Orroli, in L’Isola delle Torri., Giovanni Lilliu e la Sardegna nuragica, a cura di Marco Minoja, Gianfranca Salis, Luisanna Usai, Sassari 2015, Carlo Delfino Editore, pp.354-358