Il Coccio

Società Cooperativa
Via Regina Elena, 13/2
Villanovafranca (SU)

Tel. +39 070 9367458 |+39 393 5304961

SERVIZI

• Visite guidate
• Progetti didattici
• Bookshop

Il sito archeologico di Su Mulinu è individuabile nella periferia del centro abitato di Villanovafranca nella regione agraria della Marmilla. La frequentazione dell’insediamento a livello cronologico è straordinariamente completa grazie alle stratificazioni delle architetture e dei manufatti archeologici1. Dagli albori dall’età nuragica si susseguono tracce per tutta l’età storica fino a quella medievale (XV sec a.C. - XI sec. d.C.).

Il monumento, costruito con lapidei calcarei e arenacei, si erge su un pianoro collinare che domina la valle del Flumini Mannu, custode di originali elementi costruttivi arcaici fusi a innovazioni architettoniche evidenziate, ancora parzialmente, grazie alle dieci campagne di scavo che si sono susseguite a partire dal 1984 fino al 2013. La reggia nuragica di Su Mulinu, venne eretto nel Bronzo Medio subendo diverse ristrutturazioni, fino alla parziale demolizione avvenuta nella prima età del Ferro (900 a.C. circa) per trasformarsi in un complesso santuariale direttamente legato al villaggio che lo circonda.

La costruzione ruota attorno al suo bastione trilobato proto nuragico che si eleva su due livelli. Quello inferiore , in corrispondenza di ciascun lobo, ospita una grande camera ellittica con volta tronco conica. Il piano superiore si distingue per gli ambienti sfalsati. Il bastione era difeso da una cinta muraria formata da lunghi bracci contenenti un corridoio che dava accesso alla cella stante all’interno di una piccola torre.

Il vano E del nuraghe, intorno al X sec. a.C. venne destinato a sacello con l’inserimento di un altare, rappresentazione2 di una fortezza, associato ad altri arredi liturgici, che per tipologia e bellezza risulta un pezzo unico in tutta la Sardegna. Il complesso altare ricavato da pietra sedimentaria tufacea, è caratterizzato da una mensa per le offerte, un cippo per gli olocausti, un bacile per i riti purificatori e un bancone sedile. L’altare è una vasca a forma di fortezza a pianta rettangolare con i lati frontali rettilinei a vista, quelli posteriori a profilo semicircolare adattati alla parete  del vano. Sulla sommità un elemento litico a conca convogliava i liquidi che raggiungevano un colatoio modanato.

La decorazione esterna dell’altare riproduce il prospetto delle alte mura del bastione del nuraghe con due spartiti orizzontali. Al centro si erge una torre troncoconica semicircolare la cui sommità è caratterizzata da uno spartito mensolare, sul quale si imposta la banda del parapetto del terrazzo decorata con quattro else di spada3. Sulla base dei ritrovamenti in situ si è fissato il ciclo dell’età nuragica di Su Mulinu al 1400 a.C., seguito da un restauro nel Bronzo Recente I 1330-1270 a.C. a cui seguì un ulteriore restauro nel Bronzo Recente II 1270-1150 a.C.  e alla scorcio del Bronzo Finale ci fu un'altra importante modifica strutturale che vide l’abbattimento delle torri del bastione e della cinta muraria per lasciare spazio alla nascita del villaggio che è fissata agli inizi del Primo Ferro.

Il Civico Museo Archeologico, ospitato nei ristrutturati locali dell’ex Monte Granatico nella centrale piazza Risorgimento, accoglie i reperti compresi entro l’arco cronologico che dall’età Preistorica arriva a quella Alto Medioevale (dal III millennio a.C. al VII secolo d.C.). L’esposizione si articola in tre sezioni, una sul territorio Villanovese, una sul nuraghe Su Mulinu, la terza, destinata ai non vedenti, è corredata da un ripiano tattile con le copie dei reperti più significativi esposti, da un plastico ricostruttivo e un tabellone in Braille contenente esaustivi cenni sulla fortezza. Il Museo è dottato di accessi facilitati per i diversamente abili.

 

22a Sagra della Mandorla a Villanovafranca

Il Coccio

Società Cooperativa
Via Regina Elena, 13/2
Villanovafranca (SU)

Tel. +39 070 9367458 |+39 393 5304961

ilcocciopicoop@tiscali.it
sumulinuvnfranca@tiscali.it

Condividi

  1. G. Ugas, A.Saba, Il complesso archeologico del nuraghe Su Mulinu di Villanovafranca, in L’Isola delle Torri. Giovanni Lilliu e la Sardegna nuragica, a cura di Marco Minoja, Gianfranca Salis, Luisanna Usai, Sassari 2015, Carlo Delfino Editore, pp.255-259
  2. Sul concetto “rappresentazione” si veda A.Stiglitz, La memoria dei nuraghi. Raffigurazioni turrite nell’entroterra tharrense (Sardegna centro-occidentale), in Quaderni 32-I/2021, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le provincie di Oristano e Sud Sardegna., pp.111-124
  3. F. Campus, V. Leonelli,  Il nuraghe santuario di Su Mulinu, in Miti e simboli di una civiltà mediterranea: la Sardegna nuragica, ARA edizioni, Siena 2014.,pp.160-161